Zgigniew Boniek & Grzegorz Lato


Boniek & Lato sono considerati i due migliori talenti del calcio polacco. Hanno partecipato insieme ai mondiali del ’78 in Argentina e dell’82 in Spagna.

Grzegorz Lato (Malbork, 8 aprile 1950). Celebre per essere stato il capocannoniere dei mondiali del 1974 con 7 reti, in quei mondiali si mise in mostra per la sua velocità e per il suo scatto. Il suo ultimo gol in quel mondiale fu nella finale per il terzo posto contro il Brasile, segnato con un potente diagonale dopo una velocissima corsa di 70 metri con la palla attaccata al piede. Ha giocato anche ai mondiali del 1978 e del 1982. Fra i suoi successi si ricorda la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1972 e d’argento a quelle del 1976. Con la maglia della sua nazionale ha disputato 100 partite (record per la nazionale) segnando 45 reti fra il 1971 e il 1984 (secondo posto in classifica).
Durante le sua carriera ha giocato in Polonia, vincendo i titoli del 1973 e 1976, Belgio, Messico e Canada.

Zbigniew Boniek (Bydgoszcz, 3 marzo 1956). Alto, snello, agile e veloce, era il classico attaccante di razza. Forte con il destro, non rifiutava però di usare il sinistro. Era molto abile sulle fasce laterali, erano infatti famose le sue incursioni in velocità. Da molti chiamato Zibì, fu detto anche “Bello di notte” (soprannome attribuitogli dall’Avvocato Gianni Agnelli) per la caratteristica che aveva di segnare spesso nelle competizioni europee, che appunto si giocavano in notturna.

In patria giocò prima nel Zawisza Bydgoszcz, poi col Widzew ?ód?. Arrivò in Italia nel 1982, diventando così il primo giocatore polacco a giocare nel campionato di Serie A. In Italia ha militato prima nella Juventus, dove ha fatto coppia con Michel Platini, vincendo due campionati italiani e una Coppa dei Campioni, macchiata purtroppo dai tragici fatti di Bruxelles, in cui persero la vita molti tifosi italiani. È poi passato alla Roma di Dino Viola, dove ha concluso una brillante carriera.
Ha esordito nella Nazionale di calcio polacca nel 1976; in totale ha segnato 24 reti su 80 presenze.

Dopo aver smesso l’attività da calciatore, Boniek tentò quella da allenatore, ma con scarsi risultati. In Serie A ha allenato il Lecce nella stagione 1990-1991 e il Bari nella stagione 1991-1992. In seguito fu alla guida della Sambenedettese nella stagione 1992-1993 e dell’Avellino dal 1994 al 1996. Nel luglio del 2002 Boniek assunse l’incarico di allenatore della Nazionale di calcio della Polonia, ma dopo appena 5 gare (di cui 2 vinte, 1 pareggiata e 2 perse) nel dicembre dello stesso anno rassegnò le dimissioni.

Nel 2004 fu inserito nella lista FIFA 100, che raccoglie i migliori calciatori tra quelli ancora in vita. È l’unico calciatore polacco ad essere presente in tale elenco.


--- Pubblicità ---

--- Pubblicità ---

Lascia un commento

Cerca


Articoli Recenti


Tags

Argentina Barcellona Brasile Champions Champions League Chelsea Coppa d'Africa Euro 2008 Fiorentina Francia Germania Inter Italia Juventus Lazio Milan Mondiale 2010 Napoli Nazionale Real Madrid Roma Sampdoria Serie A Spagna Udinese

Ultimi 5 post


Pagine


Tools

Archivio

Iscriviti

rss button Facebook Twitter

Links