Euro 2008: gruppo C: Italia pari e (quasi) a casa
Gli Azzurri falliscono la seconda oppurtunità di questo Europeo. I ragazzi di Donadoni, nonostante un buona partita, non vanno oltre il pari contro la Romania. Nel primo tempo supremazia dell’Italia a centrocampo ma Romania pericolosissima in contropiede. Da segnalare prima del riposo un gol (forse regolare) annullato a Luca Toni. Ma sono i rumeni a passare in vantaggio al 55′ con il gol di Mutu che sfrutta un errore di Zambrotta, ma dopo solo un minuto arriva il pareggio di Panucci. Secondo tempo equilibrato con buone occasioni da entrambe le parti. Le migliori sono il colpo di testa di De Rossi respinto da Lobont ed il rigore concesso alla Romania all’80’ con Buffon che respinge il tiro dal dischetto di Mutu. Stupenda partita dell’Olanda che conferma l’ottima impressione fatta contro gli Azzurri. Gli uomini di Van Basten dominano la Francia per buona parte della partita, passando in vantaggio al 9′ con Dirk Kuyt. Dopo l’intervallo i “Galletti” rientrano in campo più motivati, ma al 59′ arriva il raddoppio di Van Persie da poco entrato in campo. La Francia ci crede ancora e al 72′ accorcia le distanze con Thierry Henry. 1 minuto dopo arriva la mazzata con il bellissimo gol di Arjen Robben che sorprende Thuram e Coupet. Al 90′ c’è spazio anche per il quarto gol di Wesley Sneijder.
Risultati
Italia-Romania 1-1: Mutu (R), Panucci (I)
Olanda-Francia 4-1: Kuyt, Van Persie, Henry (F), Robben, Sneijder
Gol/Highlights
Italia-Romania:
[myvideo 4427222] (1° tempo)
[myvideo 4428131] (2° tempo)
Olanda-Francia:
[myvideo 4429581] (1° tempo)
(gol Van Persie)
(gol Henry, Robben)
(gol Sneijder)
Related Posts
--- Pubblicità ---




13 Giugno 2008 at 22:07
non gira, non giochiamo e non c’e’ un gran gruppo, ammettiamolo e finiamola li, e’ inutile spendere tempo sul noiosissimo calcio parlato
13 Giugno 2008 at 23:01
Quella di oggi era una parita da vincere… Nella partita contro la Francia dovremo giocare molto meglio di oggi cercando soprattutto di concretizzare le palle-gol…sperando ovviamente che la Romania non batta le seconde linee dell’Olanda.